Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘religione e rock’

Spiazzante l’Osservatore Romano di oggi con SEZIONE SUI 30 ANNI DI THE BLUES BROTHERS

Un film cattolico

The Blues Brothers è un film cattolico? Gli indizi non mancano in un’opera dove i dettagli non sono certo casuali. A iniziare dalla foto incorniciata di un giovane e forte Giovanni Paolo ii nella casa dell’affittacamere – dall’accento siciliano e vestita di nero, dunque cattolica – di Lou “Blue” Marini. Senz’altro cattolico, come Alan “Mr. Fabulous” Rubin, di origine polacca, e come soprattutto i fratelli Jake ed Elwood Blues. E a notarlo, con maligna ostilità, sono gli avversari più determinati, cioè gli insopportabili nazisti dell’Illinois.
Jake ed Elwood sono infatti cresciuti nell’orfanotrofio intitolato a sant’Elena e alla santa Sindone, governato dalla terribile ma a suo modo affettuosa Sister Mary Stigmata, detta la Pinguina, e ora a rischio di sopravvivenza per cinquemila dollari di tasse non versate. Ma per i due quella istituzione cattolica è tutta la loro famiglia – solo il vecchio impiegato Curtis suonava per loro l’armonica in cantina, ricordano con nostalgia – e decidono di salvarla a ogni costo con i suoi piccoli ospiti.
Ma come farlo senza allontanarsi (troppo) dai valori trasmessi dalle suore e, nonostante qualche trasgressione, sempre ritenuti validi? L’illuminazione arriva nella chiesa battista di Triple Rock dove li ha indirizzati Curtis e dove ascoltano un sermone del reverendo Cleophus James sulla necessità di non sprecare la propria vita. Ed è proprio il religioso protestante ad accorgersi del cambiamento di Jake (“tu hai visto la Luce!”) che scatena tra i fedeli un’ondata carismatica, ovviamente rock, ma che soprattutto porterà i fratelli a ricostituire “la banda” per raccogliere i dollari necessari alla salvezza dell’orfanotrofio.
A fianco dei piccoli (e della Pinguina), i fratelli Blues sono capaci di toccanti attenzioni: così Elwood non si dimentica di una terribile crema al formaggio commissionatagli da un anziano amico. E nulla antepongono – Elwood, il più galante, rinuncia persino all’avventura con una fascinosa signorina – alla “missione per conto di Dio”. Che alla fine riuscirà. Consegnando alla storia del cinema e della musica un film memorabile. Stando ai fatti, cattolico. (g. m. v.)

(©L’Osservatore Romano – 16 giugno 2010)

Annunci

Read Full Post »

Altre informazioni su Nick Alexander:  http://www.nickalexander.com/home/

Read Full Post »

Un lbro svela l’influenza delle Sacre Scritture sui testi della band irlandese
Le citazioni nei primi album ma anche nell’ultimo, “No line on the horizon”
Così i versetti della Bibbia ispirano le canzoni di Bono
di GIUSEPPE VIDETTI
ROMA – Due anni fa il reverendo Robert Brooks della chiesa episcopale di Providence, Rhode Island, negli Stati Uniti, organizzò una “U2 Eucharistic”, tra altoparlanti che rilanciavano One, l’inno cantato da Bono, e i fedeli che scandivano il tempo con le mani in piena trance gospel. Ora è uscito un libro che spiega dettagliatamente la ricorrente risonanza liturgica nella musica degli U2 e ribadisce l’impegno costante di Bono nell’arte e nella vita. (altro…)

Read Full Post »

26 Novembre 2009
«Quanta Bibbia nel rock degli U2»
«How long to sing this song?». Per quanto a lungo dovremo cantare questo canto? Quanti tra i ragazzi che nel 1985 intonarono questo verso centinaia di volte al Live Aid sapevano che in 40, la canzone da cui era tratto, gli U2 avevano musicato per intero il Salmo corrispettivo? Un testo sacro in un pezzo della band irlandese non è un caso e neppure isolato. Lo dimostra Andrea Morandi nel suo U2. In the name of love (Arcana), un volume che passa al setaccio per la prima volta canzone per canzone i testi di Bono, portando a galla riferimenti biografici e fonti. E arrivando a risultati sorprendenti: «La presenza della Bibbia nei primi dischi era una cosa nota. Ma che continuasse in modo persistente fino all’ultimo cd è stata una vera scoperta». (altro…)

Read Full Post »

Bono’s Prophetic Rock Concert

JUST LAW AND RELIGION – Michael Kessler – Washington Post

U2’s 360 tour came to the DC region Tuesday–complete with a 164-foot tall spaceship stage and glitzy light show. The tunes were smooth and sexy; the stage was spectacular–even carnivalesque. But what stole the show was Bono’s prophetic message about human dignity and rights. (altro…)

Read Full Post »

U2’s Music and Mission–and My Kid’s First Rock Concert – Jim Wallis

Oh no, my eleven-year-old went to his first rock concert this week! Oh good, it was Bono and U2. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: