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Posts Tagged ‘Chesterton’

I CAPELLI DI UNA BAMBINA E LA RIVOLUZIONE – Testi tosti.

Tempo fa, certi dottori e altri personaggi, a cui la moderna legge ha permesso di imporre norme ai propri concittadini malvestiti, hanno emanato un provvedimento in ossequio al quale tutte le bambine avrebbero dovuto avere i capelli tagliati corti. Ovviamente, parlo delle bambine con genitori poveri. Presso le bambine ricche sono molto comuni parecchie abitudini malsane, ma passerà un bel po’ di tempo prima che qualunque dottore interferisca. Ebbene, il motivo di quella specifica interferenza fu che i poveri sono stipati in squallidi bassifondi così puzzolenti e soffocanti che non si deve permettergli di avere i capelli, perchè nel loro caso significherebbe avere i pidocchi. Pertanto, i dottori propongono di abolire i capelli. Non sembra essergli mai passato per la mente di abolire i pidocchi. Eppure si potrebbe fare. (altro…)

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Chesterton sempre attuale

DOBBIAMO FARCI GUIDARE DAI RICCHI?
di G.K.Chesterton
da “L’Ortodossia”, Morcelliana, Brescia 1960, pp.161-3

C’è una risposta alla proposizione che coloro che hanno avuto miglior fortuna saranno probabilmente le nostre migliori guide? C’è una risposta alla tesi che coloro che hanno respirato l’aria pura possono decider meglio nell’interesse di coloro che hanno respirata un’aria mefitica?

Per quello che ne so io, non c’è che una risposta e questa risposta è il Cristianesimo. (altro…)

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G. K. Chesterton – Il blog dell’Uomo Vivo: Fabio Trevisan ci parla de La Nonna del Drago.

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Chesterton posizione la prese praticamente su ogni argomento e così pure i suoi più cari nemici-amici. E abbracciò i suoi rivali, anche se sparò a vista alle loro idee. Una lezione che gli ha guadagnò la stima di tutti e che ancora oggi risplende fino a noi.

La sfera e la croce – di Paolo Pegoraro
18-12-2010

In una celebre caricatura G.K. Chesterton, in groppa a un ronzino che scompare sotto la sua mole portentosa, brandisce allegramente una penna a mo’ di lancia: e non si capisce se il caricaturista avesse in mente san Giorgio, Sancho Panza, o tutti e due.

Uno dei motivi per cui lo scrittore inglese viene oggi riscoperto nel nostro Paese è sicuramente il suo stile inconfondibile: polemista e apologeta, difensore della ragione e della fede, in Chesterton confluiscono il buonsenso di san Tommaso e il buonumore di san Francesco – il Bue Muto e Fratello Somaro – ai quali lo scrittore inglese dedicò due studi nella maturità. Questa serena complementarietà assume forme ben più vivaci nel romanzo giovanile La sfera e la croce, appena tornato nelle nostre librerie in una traduzione nuova e finalmente integrale.

La storia è presto detta: come in un poema dove ci si batte per l’onore dell’amata, il cattolico Evan Mac Jan sfida all’arma bianca l’ateo James Turnbull, reo di aver pubblicato un articolo carico di basse insinuazioni sulla verginità della Madonna. Turnbull accetta subito e ringrazierebbe Dio, se ci credesse, perché finalmente ha incontrato qualcuno per cui esistono ancora il vero e il falso, le idee hanno peso e le conseguenze tagliano come il filo di una lama. (altro…)

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VIENI VIA CON ME BENIGNI YOUTUBE/ Video, Benigni cita Chesterton ma quasi nessuno se ne accorge | Pagina 1.

Il post che me lo ha fatto scoprire qui

E Renzi – dal Foglio:

Al sindaco di Firenze – che in giunta cita spesso le frasi di uno dei suoi libri preferiti, il “Napoleone di Notting Hill”, di Gilbert Chesterton…

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Storie di conversione: Nina Hagen

L’amore nuovo della rocker ribelle

di Silvia Guidi

“Non c’è niente di più trasgressivo ed eccitante dell’ortodossia” scriveva Chesterton, con il suo inguaribile amore per il paradosso urticante, volutamente fastidioso, l’unica risorsa dialettica ancora capace di épater le bourgeois del nichilismo gaio di cui l’apologeta inglese nei primi decenni del Novecento cominciava a vedere le prime avvisaglie.

Nina Hagen, storica icona rock amata da Wim Wenders e Pedro Almodóvar, da due anni a questa parte ha scoperto che è proprio così, che Chesterton aveva ragione: di nichilismo non è facile vivere e di nichilismo, in molti casi, si può morire. L’ha scoperto senza rinnegare niente della sua storia, portando alle estreme conseguenze la lotta contro il perbenismo sonnolento e compiaciuto di sé che tanti anni prima, ragazzina della ex Ddr prima della caduta del Muro, le aveva dato lo slancio e la grinta per gridare su un palco tutta la sua ribellione, incoraggiata dal cantautore dissidente Wolf Biermann. (altro…)

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