Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Azione Cattolica’

Avvenire – 4 novembre 2010
Il direttore risponde
Se i giovani di Ac diventano invasori
Caro direttore,
domenica scorsa di buon mattino ho scoperto che Roma era stata offesa tragicamente da un’orda barbarica. Ne ho avuto notizia sfogliando “Repubblica”, giornale che sono abituata a comprare abbastanza spesso (visto che Avvenire non ha cronaca cittadina), ma credo che cambierò abitudine… La grande doppia pagina iniziale della cronaca romana di questo giornale era infatti dedicata all’«Invasione dei centomila» e a ciò che aveva significato: «Il centro paralizzato per ore». Punto e basta. Insomma una requisitoria contro i ragazzi dell’Azione cattolica che si erano riuniti per andare dal Papa e avevano «mandato in tilt la città». (altro…)

Read Full Post »

17 Novembre 2010
Amministratori locali da tutta Italia
hanno accolto l`invito a ripartire insieme
PER LA BUONA POLITICA AZIONE CATTOLICA IN CAMPO
L’urgenza di “tornare a pensare politicamente” e di “educare alla cittadinanza”. La fatica delle “decisioni quotidiane dinanzi a problemi complessi e con risorse sempre limitate”. L’amarezza, talvolta, “della solitudine, del non sentirsi appoggiati, di non potersi confrontare nella propria comunità cristiana”. Ma anche “la gioia e la speranza che suscita una iniziativa ben riuscita, un provvedimento particolarmente efficace”. Hanno voglia di raccontare e di raccontarsi i 220 amministratori locali, provenienti da tutte le regioni d’Italia e appartenenti ai diversi schieramenti politici, che rispondono all’appello dell’Azione cattolica italiana. L’occasione è il convegno intitolato “Chiamati a servire il bene di tutti”, che l’associazione ha tenuto il 13 novembre alla Domus Mariae di Roma. (altro…)

Read Full Post »

Dal ricordo di Lazzati apparso a firma di Mons. Ravasi su AvvenireLazzati

… Ebbi ancora modo di incon­trare l’allora rettore all’ere­mo di San Salvatore, sopra Erba (Co), dove vidi nel vol­to di Lazzati un altro tratto fondamentale, che possono testimoniare coloro che l’hanno co­nosciuto. Ero lì per un ritiro ai gio­vani di Azione cattolica e la sera Laz­zati aveva partecipato alla messa da me celebrata; l’avevo proprio di fron­te. Mentre celebravo, di lui qualcosa mi catturava e addirittura mi di­straeva: il suo particolare modo di essere in comunione con l’Infinito e con l’Eterno. (altro…)

Read Full Post »

luca-rolandi

Luca Rolandi è nato a Torino, vive e lavora nel capoluogo piemontese. Sposato e padre di tre figli, una laurea in Scienze politiche e un dottorato in Storia sociale e religiosa, è giornalista professionista. Segretario nazionale della FUCI (1989-1992), è autore di saggi su personaggi e momenti del movimento cattolico italiano.

Relazione a Rivista e il gruppo de “Il Gallo” – Il Circolo “Contardo Ferrini ” – Genova – 22 ottobre 2008

Cristiani laici oggi

di Luca Rolandi

I cristiani infatti non si differenziano dagli altri uomini, ne’ per territorio ne’ per lingua o abiti. Essi non abitano in città proprie, ne parlano un linguaggio inusitato; la vita che conducono non ha nulla di strano. La loro dottrina non e’ frutto di considerazioni ed elucubrazioni di persone curiose, ne’ si fanno promotori come alcuni, di una qualche teoria umana. Abitano nelle città greche e barbare, come a ciascuno uniformandosi alle usanze locali per quanto concerne l’abbigliamento, il vitto e il resto della vita quotidiana, mostrano il carattere mirabile e straordinario, a detta di tutti, del loro sistema di vita. Abitano nella propria patria, ma come stranieri, partecipano a tutto come cittadini, e tutto sopportano come forestieri, ogni terra straniera e’ la loro patria e ogni patria e terra straniera. Si sposano come tutti, generano figli, ma non espongono i neonati. Hanno in comune la mensa, ma non il letto. Sono nella carne, ma non vivono nella carne. Dimorano nella terra, ma sono cittadini del cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, e con la loro vita superano le leggi. Amano tutti e da tutti sono perseguitati. Non sono conosciuti, eppure sono condannati, sono uccisi, e tuttavia sono vivificati. Sono poveri e arricchiscono molti, mancano di tutto e di tutto abbandonano. (altro…)

Read Full Post »

http://www.aciterninarniamelia.it/discernimento_pd_2007.htmaci

Cattolici e politica, oggi, in Italia: alcune questioni aperte

Azione Cattolica Italiana di Terni – appunti per un discernimento – 10 09 2007

1. Premessa

L’agenda di questo discernimento richiama una serie di questioni, avvenimenti, tendenze degli ultimi mesi. Alcuni riferimenti: la discussione sulla cittadinanza nel Convegno ecclesiale di Verona; la discussione su Eucaristia, carità e città nell’ambito del Congresso diocesano dei laici e del Consiglio pastorale diocesano di Terni; i referendum elettorali; l’avvio della fase costituente del Partito Democratico. Su quest’ultimo vogliamo porre la nostra attenzione. (altro…)

Read Full Post »

Mi è piaciuto – per gli spunti che dà – il commento di Melloni all’articolo di De Rita.

In particolare questo passaggio, che io vedo come applicabilissimo anche a tanta parte di cattolicesimo democratico che ha pensato di avere trovato una soluzione alle proprie istanze nel PD, evitando un vero confronto con la società, e trovandosi così a incolpare altri (vedi Veltroni) di errori di valutazione – meglio, di veri abbagli storici – propri:

Nello sradicamento dei partiti tanta parte di Cattolicesimo – non il cardinal Bagnasco che proprio in questi giorni lo lamenta – ha creduto che i propri vertici potessero competere più e meglio con i ceti chiusi della politica. Risultato? Neppure i movimenti oggi sono in grado di esprimersi sul piano sociale se non agitando nodi morali e bioetici con obiettivi che spesso sono semplicemente bandiere moderate.

Ecco il testo completo:

DE RITA E IL DIBATTITO SULLA MODERNITA’

La Chiesa eviti di omologarsi (altro…)

Read Full Post »

«Si è detto in passato che l’Azione Cattolica fosse antifascista; diciamo solo che la formazione cristiana che ricevevamo nell’Azione Cattolica era in grado di sradicare la dittatura nelle coscienze, quantomeno di fungere da antidoto alla sua impostazione ideologica. Da qui, da questa formazione cristiana, siamo partiti, noi costituenti del gruppo cattolico, per scrivere la Costituzione.»

Oscar Luigi Scalfaro

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: