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Posts Tagged ‘Africa’

Bono’s Prophetic Rock Concert

JUST LAW AND RELIGION – Michael Kessler – Washington Post

U2’s 360 tour came to the DC region Tuesday–complete with a 164-foot tall spaceship stage and glitzy light show. The tunes were smooth and sexy; the stage was spectacular–even carnivalesque. But what stole the show was Bono’s prophetic message about human dignity and rights. (altro…)

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The Catholic church is right: the condom is no cure for Aids in Africa

The countries preaching abstention and faithfulness have seen a drop in cases

Giuseppe Caramazza Wednesday October 7 2009 The Guardian

Tanya Gold, writing on the proposed visit to Britain of Pope Benedict XVI, says: “Condoms can protect Africans from Aids. But who can protect them from Ratzinger?” (Ignore the bells and the smells and the lovely Raphaels, the Pope’s arrival in Britain is nothing to celebrate, 29 September). (altro…)

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FILM DOCUMENTARIO SUL TRATTAMENTO DEI MIGRANTI IN LIBIA - CLICCA SUL MANIFESTO PER IL SITO CON LA DOCUMENTAZIONE

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It is really an elderly German don’s contribution to the demonstrations outside pope1the Bank of England: a bit long to fit on a placard, perhaps, but quite clearly on the side of the people outside the bank rather than those inside.

Questo un commento apparso sul Guardian (“G20: The red pope” di Andrew Brown) – di seguito il testo della lettera di Benedetto XVI a Gordon Brown

A Sua Eccellenza l’On. Gordon Brown, Primo Ministro del Regno Unito

Signor Primo Ministro,
Nella Sua recente visita in Vaticano, Ella ha voluto cortesemente informarmi sul Vertice delle 20 economie più grandi del mondo, che si terrà a Londra nei giorni 2-3 aprile 2009, allo scopo di coordinare con urgenza le misure necessarie per stabilizzare i mercati finanziari e consentire alle aziende e alle famiglie di superare il presente periodo di grave recessione, per rilanciare una crescita sostenibile dell’economia mondiale e per riformare e rafforzare sostanzialmente i sistemi di governabilità globale affinché tale crisi non si ripeta nel futuro. (altro…)

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splash_r2_c1Il 31 maggio 2003, alle 10,00 del mattino, mentre S. Em.za, card. Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, inviato dal Papa ad eseguire la consacrazione del Santuario di Nostra Signora del Dolore a Kibeho, celebrava la solenne Messa con tutti i vescovo rwandesi, aveva luogo, dinanzi ai fedeli lì radunati, il fenomeno della danza del sole, come a Fatima, il 13 ottobre 1917. Esso durava otto minuti e fu filmato e fotografato e tanto da escludere ogni tipo di suggestione.

Da www.santiebeati.it

Nostra Signora del Dolore di Kibeho (Rwanda)

28 novembre

Apparizioni: 1981 – 1989

Le apparizioni della Vergine a Kibeho (28 novembre 1981 – 28 novembre 1989) sono le prime che si verificano in terra d’Africa e su cui la Chiesa ha espresso il suo riconoscimento, giudicandole autentiche, al termine di una lunga inchiesta e di un rigoroso processo canonico.
Tutto ebbe inizio in Rwanda, il 28 novembre 1981, in un collegio di studentesse, tenuto da Suore di una Congregazione religiosa rwandese in Kibeho, località situata nel comune di Mubuga, a 30 chilometri da Butare e a 35 chilometri da Gikongoro, nella prefettura di Gikongoro, nella regione naturale del Nyaruguru. Erano le 12,35. Le ragazze del collegio erano nel refettorio. Alphonsine Mumureke, di 16 anni, alunna della prima media, stava servendo le compagne a tavola quando sentì distintamente una voce che la chiamava: “Figlia mia, vieni qui”. (altro…)

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Perché il cristiano, quando c’è di mezzo la vita umana, sta sempre dalla parte della realtà.

Il preservativo non è tutto – ALDO MARIA VALLI – Europa 19 Marzo 2009

pope1

Sebbene quasi tutti i giornali abbiano fatto grandi titoli sostenendo che il papa avrebbe detto no ai preservativi, e nonostante le critiche e le reazioni giunte da Parigi e da Berlino, Benedetto XVI sull’aereo che lo portava in Camerun ha detto un’altra cosa, e precisamente che non si può pensare di combattere l’aids distribuendo preservativi. È un discorso razionalmente sostenibile al di là di ogni valutazione morale o religiosa.
Ed è un peccato che una valutazione sulla quale sarebbe stato possibile imbastire un confronto serio sia stata ridotta a una battuta.
È questo un problema che si ripete spesso per quanto riguarda la comunicazione della Chiesa e del papa in particolare. Il pontefice dice una cosa e i titoli la riducono a un’altra. Se è vero che la Chiesa ha problemi di comunicazione, è anche vero che la stampa spesso deforma ciò che la Chiesa dice.
Come ha sostenuto il periodico cattolico francese La Croix sembra quasi che i giornalisti non aspettassero altro che di poter inchiodare il papa sul tema dei preservativi.
Ma un conto è inchiodarlo a parole dette veramente, un conto è inchiodarlo a parole inventate. (altro…)

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Un commento dal Times che fa pensare. Il ragionamento – svolto da un commentatore dichiaratamente ateo ed ex parlamentare conservatore – è che solo l’autocoscienzgodwin_bible460a della dignità di ogni individuo e della possibilità di incidere sul proprio destino che deriva dal cristianesimo può scuotere l’Africa dal suo fatalismo.

Da specificare che nell’articolo si fa principalmente riferimento ad un cristianesimo di stampo protestante, fortemente individualistico. Un cristianesimo che si potrebbe dire fortemente marcato, fin dal suo nascere, dalla mentalità individualista della neonata borghesia mercantile europea.

Ma rimane il fatto che qui si riconosce il ruolo determinante di questo approccio all’esistenza per affermare la dignità di ogni essere umano. Quanta parte della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo esisterebbe senza l’approccio cristiano all’esistenza ed al valore di ogni singolo individuo?

Interessantissimi anche i commenti che l’articolo ha suscitato tra i lettori del Times. link ai commenti apparsi sul sito del Time

From The Times – December 27, 2008 – As an atheist, I truly believe Africa needs God
Missionaries, not aid money, are the solution to Africa’s biggest problem – the crushing passivity of the people’s mindset
Matthew Parris

Before Christmas I returned, after 45 years, to the country that as a boy I knew as Nyasaland. Today it’s Malawi, and The Times Christmas Appeal includes a small British charity working there. Pump Aid helps rural communities to install a simple pump, letting people keep their village wells sealed and clean. I went to see this work.

It inspired me, renewing my flagging faith in development charities. But travelling in Malawi refreshed another belief, too: one I’ve been trying to banish all my life, but an observation I’ve been unable to avoid since my African childhood. It confounds my ideological beliefs, stubbornly refuses to fit my world view, and has embarrassed my growing belief that there is no God.

Now a confirmed atheist, I’ve become convinced of the enormous contribution that Christian evangelism makes in Africa: (altro…)

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